Strumento gratuito /05
Verifica accessibilità: il vostro sito è usabile da tutti?.
Controlliamo con Google le barriere di accessibilità più comuni — contrasti, etichette, struttura. Dal 28 giugno 2025 l’European Accessibility Act rende l’accessibilità un obbligo per molti siti. Senza registrazione.
Come funziona
Tre passaggi, nessuna registrazione.
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Inserite l’indirizzo
La pagina da controllare: la home o una pagina di servizio, dove passano più utenti.
02
Analisi Lighthouse
Usiamo la categoria Accessibilità di Lighthouse via API PageSpeed: contrasti, testi alternativi, etichette dei moduli, struttura dei titoli.
03
Vedete le barriere da rimuovere
Punteggio 0–100 e la lista dei problemi rilevati, in italiano. Un controllo automatico copre parte dei criteri WCAG, non tutti.
Il metodo
Cosa controlla davvero questo test di accessibilità.
Il motore è la categoria Accessibilità di Lighthouse, richiamata via API PageSpeed: gli stessi controlli automatici che Google mette a disposizione degli sviluppatori. In pochi secondi la pagina viene esaminata su decine di regole tecniche — contrasto tra testo e sfondo, testi alternativi delle immagini, etichette dei campi nei moduli, ordine dei titoli, uso corretto degli attributi ARIA — e ne esce un punteggio da 0 a 100 con l’elenco delle barriere rilevate.
Serve chiarezza sui limiti, perché qui è facile illudersi. Un controllo automatico intercetta soltanto una parte dei criteri WCAG 2.1 AA: cattura ciò che una macchina sa misurare, non ciò che va provato da una persona. Non verifica la navigazione da tastiera, l’esperienza con uno screen reader, la chiarezza dei contenuti per chi ha difficoltà cognitive. È il primo gradino verso la conformità richiesta dall’European Accessibility Act, non il certificato finale.
Leggere il risultato
Come leggere il punteggio e le barriere rilevate.
Il numero da 0 a 100 dice quanto la pagina supera i controlli automatici: più è alto, meno ostacoli evidenti restano. Ma il punteggio conta meno dell’elenco che lo accompagna. Ogni voce è una barriera concreta per una persona reale — un contrasto troppo debole per chi ci vede poco, un pulsante senza etichetta per chi usa uno screen reader. Partite da quelle, non dal totale.
Un avvertimento sui falsi sensi di sicurezza: anche un 100 pieno non significa «sito conforme». Vuol dire che avete superato i test che una macchina può fare, e sono circa un terzo dei problemi possibili. Il resto — tastiera, lettori di schermo, contenuti — si verifica a mano. Prendete quindi un punteggio alto come una buona base, non come un traguardo raggiunto.
Tre domande tipiche
Cos’è l’European Accessibility Act?
Una direttiva europea (EAA) applicata in Italia dal 28 giugno 2025: molti siti di aziende che vendono a consumatori devono essere accessibili secondo lo standard WCAG 2.1 livello AA. È un obbligo, con alcune esenzioni per le microimprese.
Questo test basta per essere conformi?
No: un controllo automatico intercetta una parte dei criteri WCAG. La conformità piena richiede anche verifica manuale — navigazione da tastiera, screen reader, contenuti. È un ottimo punto di partenza, non un certificato.
Riguarda anche la mia azienda?
Se vendete beni o servizi a consumatori online (e-commerce, banche, trasporti, servizi), con ogni probabilità sì. Le microimprese che offrono servizi hanno esenzioni: meglio verificare caso per caso.
Come migliorare
Come rendere il sito accessibile a tutti.
Molte barriere cadono con correzioni semplici, che migliorano l’esperienza di chiunque, non solo di chi ha una disabilità.
01
Aumentate il contrasto
Testo e sfondo devono avere un rapporto di contrasto di almeno 4,5:1: il grigio chiaro elegante sullo schermo del designer diventa illeggibile al sole o per chi ci vede poco.
02
Descrivete le immagini
Ogni immagine informativa ha bisogno di un testo alternativo che ne racconti il contenuto: è ciò che uno screen reader legge a chi non può vederla.
03
Etichettate i moduli
Ogni campo deve avere un’etichetta esplicita e collegata: «Nome», «Email», «Messaggio», non solo un testo grigio che sparisce appena si scrive.
04
Ordinate titoli e focus
Una gerarchia di titoli coerente e un percorso navigabile da tastiera, con il focus sempre visibile, rendono la pagina usabile anche senza mouse.
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Non affidatevi solo al colore
Un errore segnalato solo in rosso è invisibile a chi non distingue i colori: affiancate sempre un’icona o un testo che spieghi cosa succede.
Vogliamo rendere il sito accessibile?
Verifichiamo le barriere una per una — automatiche e manuali — e le sistemiamo secondo lo standard WCAG 2.1 AA.
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