Strumento gratuito /11
Generatore di llms.txt.
Il file che spiega il vostro sito agli assistenti AI, pronto da scaricare. Rispondete a tre domande — o incollate solo l’indirizzo e i dati li raccogliamo noi — e un’intelligenza artificiale scrive il vostro llms.txt: struttura corretta, pagine chiave, descrizione chiara. Da copiare, scaricare e mettere online. Gratis, senza registrazione.
Come funziona
Tre passaggi, nessuna registrazione.
01
Dateci l’essenziale
Nome, di cosa vi occupate, le pagine che contano. Oppure incollate solo l’indirizzo del sito: leggiamo noi la home e ricaviamo i dati.
02
L’AI scrive il file
Un modello di intelligenza artificiale compone l’llms.txt nel formato che i crawler AI si aspettano: un’intestazione con il nome, una descrizione sintetica, l’elenco delle pagine importanti con una riga ciascuna.
03
Copiate, scaricate, pubblicate
Il file è pronto: lo copiate con un clic o lo scaricate come llms.txt. Va caricato nella cartella principale del sito, accanto al robots.txt.
Il metodo
Che cos’è l’llms.txt e cosa ci mettiamo dentro.
L’llms.txt è un file di testo, in formato Markdown, che vive nella radice del sito e riassume — per gli assistenti AI — chi siete e quali sono le vostre pagine importanti. È al mondo dei modelli AI quello che il robots.txt è a Google: una mappa breve e leggibile, che i crawler di ChatGPT, Perplexity o Claude leggono più volentieri dell’HTML. Noi generiamo l’intestazione con il nome, una descrizione onesta del business e la lista delle pagine chiave, ognuna con la sua riga di contesto.
Cosa non è. L’llms.txt non è una bacchetta magica: non garantisce di essere citati e, da solo, non fa SEO. È un pezzo — utile e a costo zero — di un lavoro più ampio di visibilità sugli assistenti AI. Il file che generiamo è un ottimo punto di partenza: rileggetelo, sistemate la descrizione se serve, e verificate che le pagine elencate siano davvero quelle giuste.
Leggere il risultato
Come usare il file che avete generato.
Il risultato è il file completo, pronto. Copiatelo o scaricatelo, poi caricatelo nella cartella principale del sito — la stessa dove vive il robots.txt — così l’indirizzo finale è iltuosito.it/llms.txt. Da lì i crawler AI lo trovano da soli. Sotto al file trovate una nota: di solito è un dettaglio da controllare a mano, come una descrizione da personalizzare o una pagina da aggiungere.
Un consiglio. Rileggete sempre la descrizione prima di pubblicare: l’AI la scrive dai dati che le date, ma nessuno conosce il vostro business meglio di voi. Due minuti di rilettura valgono più di dieci righe generate al volo. E aggiornatelo quando aggiungete pagine importanti: un llms.txt vecchio racconta un sito che non c’è più.
Tre domande tipiche
Devo per forza avere un llms.txt?
Non è obbligatorio come il robots.txt, ma è un segnale in crescita: da maggio 2026 Google lo considera nell’audit «Agentic Browsing» di Lighthouse. A costo zero, è tra le cose più facili da fare per farsi leggere meglio dagli assistenti AI.
Conservate i dati che inserisco?
No. Usiamo i dati (o il testo della home, se date solo l’indirizzo) una volta per generare il file e non li salviamo. In cache resta solo il risultato per 24 ore.
Basta l’llms.txt per farsi trovare da ChatGPT?
No, è un pezzo del puzzle. Farsi citare dagli assistenti AI dipende anche da contenuti chiari, dati strutturati e autorevolezza. L’llms.txt aiuta a spiegarsi; il resto è SEO tecnica e contenuti.
Volete essere trovati e citati dagli assistenti AI?
L’llms.txt è il primo passo. Il resto — dati strutturati, contenuti leggibili dalle AI, SEO tecnica — lo costruiamo noi, a prezzo chiuso e con PageSpeed 90+ garantito da contratto.
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