Casi studio / Portale multilingue · 7 lingue
Un esame in russo, spiegato in sette lingue.
Chi arriva in Russia dall’Asia centrale o dall’Azerbaigian per lavorare, e poi per restarci, deve superare un esame di Stato: lingua russa, storia, basi del diritto. Serve per il permesso di lavoro (il «patent»), il soggiorno temporaneo, la residenza e la cittadinanza. Il cliente voleva un trainer gratuito per prepararlo, con attorno un portale di informazioni pratiche. L’abbiamo costruito in sette lingue: i compiti restano in russo, come all’esame vero; interfaccia e spiegazioni parlano la lingua di chi studia.

Il problema
Un esame nella lingua che si sta ancora imparando.
Per il permesso di lavoro, il soggiorno temporaneo, la residenza o la cittadinanza in Russia bisogna superare un esame di Stato su tre materie: lingua russa, storia, basi del diritto. E l’esame si sostiene in russo — cioè proprio nella lingua che chi lo prepara sta ancora imparando.
Un trainer solo in russo chiede di capire le spiegazioni in una lingua che non si padroneggia ancora; un trainer tutto tradotto non abitua a quello che si troverà davanti il giorno dell’esame. E attorno all’esame ci sono le domande pratiche — dove sostenerlo, la registrazione migratoria, il pagamento del patent, il lavoro, la scuola per i figli, la patente di guida — che meritano risposte nella stessa lingua.
La nostra risposta
Compiti in russo, tutto il resto nella lingua di chi studia.
Per il cliente abbiamo costruito due cose che lavorano insieme. Un trainer gratuito sulle tre materie dell’esame, dove il compito resta in russo come all’esame vero, mentre interfaccia e spiegazioni sono nella lingua dell’utente. E, attorno, un portale di riferimento pratico, con dei calcolatori dove la risposta è un numero e non una descrizione. Tutto in sette lingue, arabo compreso, che si legge da destra a sinistra.
Il trainer
Funziona anche quando JavaScript non c’è.
Ogni domanda regge su HTML e CSS e basta: le risposte sono normali pulsanti di scelta e la spiegazione si apre con il solo CSS. JavaScript aggiunge il timer e l’avanzamento, ma non è indispensabile: se non si carica, il trainer continua a funzionare. È una scelta di ingegneria, non di stile — la parte che conta non dipende dalla parte che può rompersi.
Interfaccia e spiegazioni in:

Il parlato · riconoscimento vocale
Si parla, e si vede cosa ha capito la macchina.
Il parlato non si allena con i pulsanti. Qui l’utente registra la risposta direttamente nel browser, e la registrazione viene trascritta da un servizio di riconoscimento vocale che gira sul server del progetto — non sul cloud di un fornitore esterno. Poi la pagina mostra la trascrizione: «cosa ha sentito la macchina». Per chi si allena è un riscontro concreto; per il cliente significa che le registrazioni non passano da un servizio di terzi.

Come funziona un esercizio di parlato:
Il portale attorno all’esame
Le risposte pratiche, con i conti già fatti.
Attorno al trainer c’è un portale di riferimento per la vita di tutti i giorni: dove sostenere l’esame, la registrazione migratoria, il pagamento del patent, il lavoro, l’iscrizione dei figli a scuola, la conversione della patente di guida. Dove la risposta è un numero, la pagina non lo descrive: lo calcola.

Si sceglie la regione e l’importo compare già convertito al cambio della banca centrale, nella valuta che l’utente conosce.
Come è fatto
Leggero, verificato dai test, pronto per l’arabo.
Nessun framework: il sito è statico, generato da testi in Markdown con un generatore in Node scritto su misura. Le pagine arrivano pronte e leggere — la home pesa circa 27 KB compressa, con il CSS già dentro. La parte dinamica sta solo dove serve: l’area per i datori di lavoro gira su Node con PostgreSQL, il riconoscimento vocale è un servizio proprio.
Le regole che contano non sono affidate alla memoria di qualcuno: l’impaginazione da destra a sinistra e il contrasto dei colori sono controllati da test automatici, e il sito va online da solo, in Docker, soltanto dopo che i test sono passati. Il lavoro si è svolto dal 5 al 25 settembre 2026.
Il risultato
Un portale che parla la lingua di chi lo usa.
del portale, arabo compreso con l’impaginazione da destra a sinistra
d’esame in 100 città, nei dati della sezione «dove sostenere l’esame»
pesa la home compressa, con il CSS già incluso
REALIZZATO DA STUDIO REMARKA PER IL CLIENTE — VERIFICABILE SU sinov.ru
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